martedì 13 novembre 2012

Advent calendar DIY


Era da tanto tempo che volevo un calendario dell'avvento completamente fatto da me. Un calendario fatto con materiali semplici e perchè no riciclati. L'unica cosa di cui ero certa era che quest'anno non avrei comprato quelli al supermercato, sempre uguali tutti gli anni.


Però anche se cercavo idee in giro (specie nel web dove ce ne sono di fantastici) non riuscivo a trovare quello che faceva per me. Finchè mi è capitata sotto mano della carta da pacchi che avevo avanzato tempo fà. E quindi l'illuminazione: carta, avanzi di stoffa e bottoni, stickers tutto completamente riciclato.
Voglio quindi condividere con voi questi semplicissimi step per poterlo realizzare:


1. Ritagliate delle sagome della grandezza e forme desiderate (io ho scelto un pino, una stella, un guantino e una palla di Natale). 
2. Riportate le sagome sulla carta doppia e cucite seguendo i segni fatti, non senza aver inserito tra le carte un cioccolatino, una caramella o semplicemente un biglietto con un pensiero. Poi ritagliate con la forbice a zigzag a circa 5 mm dalla cucitura (la foto non è corretta perchè io le avevo già tagliate e mi ero dimenticata di fare le foto:)))
3. Attaccare con un filo di colla a caldo sul retro dello spago (o nastrini) e sul davanti attaccatte le varie decorazioni.


4. Non vi resta che appenderle per casa....


Un'idea in più? Quando è il momento di aprirli, fatelo sul retro, conservando intatto il davanti, così potrete appendere sull'albero di Natale tante nuove decorazioni!!!! 

Con questo post partecipo al Link party di Topogina

giovedì 8 novembre 2012

I miei detersivi


Fino a non poco tempo fà a casa mia il ripiano dei detersivi era così pieno da far invidia a quello dei supermercati. Il detersivo per i piatti, quello per la lavastoviglie, quello per i pavimenti, quello per i mobili, per il bagno etc, etc... in un tripudio di plastica e di petrolio!!! Tutto molto inquinante e nella maggior parte dei casi inutile. O per lo meno non indispensabile, perchè ho capito leggendo in giro nel web che si potevano sostituire i detersivi più comunemente usati con pochi prodotti che di sicuro abbiamo già in casa. Basta veramente poco. Acqua e aceto in uno spruzzino vuoto e si risolve il problema dell'anticalcaree per i lavelli. Lavelli che possono essere lavati con il bicarbonato che è uno sgrassante. Ho iniziato a usare il bicarbonato anche al posto dell'ammorbidente sulla lavatrice. E se proprio vogliamo rimanere fedeli ai detersivi almeno compriamoli alla spina.
Comunque basta digitare "detersivi fai da te" su google perchè si apra un mondo di consigli  e letture interessanti (una su tutte Ester in http://www.mammafelice.it/2012/10/26/una-casa-splendente/).
Penso sia diventato un obbligo morale essere più sensibili verso certe problematiche, cercando di coinvolgere e motivare anche i nostri figli in queste scelte. E mi rendo conto che per fortuna se ne parla sempre di più anche in TV. Avete mai visto "Mister Green"?


Io non guardo molta TV quindi ho riguardato le puntate che mi interessavano sul sito http://www.la7.it/arrivamrgreen/index.html. Per esempio lui consiglia un detersivo fatto in casa con il sapone di marsiglia come principale ingrediente che stò sperimentando sulla mia lavatrice.
Nel frattempo leggo, mi informo, sperimento e diffondo... voi che detersivi avete?



lunedì 5 novembre 2012

Il coraggio di provarci

Inizio settimana buio, con mille problemi e arrabbiature e pure con la pioggia!!! Poi per caso mi imbatto nel post di mammafelice e penso subito: "Ma è stato scritto per me!?!?!". All'inizio non ci faccio caso, non voglio  fare certi pensieri, ma alla fin fine le sue parole mi rimbalzano in testa e non mi abbandonano. Lavo i piatti e mi tornano in mente le sue parole sul sogno che ognuno di noi ha e il perchè nella maggior parte delle volte abbiamo smesso di crederci. Dò il bacio di buonanotte ai miei figli e penso al suo modo di intendere la creatività. Così decido. E decido che non posso rinviare a domani, che voglio iniziare da ora ad "autoprodurmi" la mia di felicità.

Nel mio caso la felicità passa attraverso un sogno-progetto che ho intrapreso un pò di tempo fà. Avevo diffuso la cosa solo a parenti ed amici per la mia solita paura di fare figuracce. Non sono proprio brava a pubblicizzare me stessa e quindi non avevo nemmeno il coraggio di mettere nel blog il link a un negozio on-line che ho  aperto. E mi sà che se non lo faccio ora sull'onda d'urto emozionale provocato dalle parole di mammafelice... beh non lo faccio più.
Quindi trattenendo il respiro... ecco questo è il mio negozio:



Non è di certo nè il primo nè l'ultimo negozio del genere, ma è il mio e posso assicurarvi che per me tutte le creazioni esposte sono frutto di impegno e di passione. Detto da una persona che fino a pochi anni fà non riusciva a tenere un ago in mano....

Ho assolutamente bisogno dei vostri pareri

sabato 3 novembre 2012

Bardolino


Finalmente in questo lungo ponte del 1° Novembre siamo riusciti a ricavarci un giorno per fare una piccola gita con amici. Destinazione Bardolino, lago di Garda. E qui è necessaria una premessa in generale sui laghi, perchè io non li ho mai amati particolarmente. I sentimenti che mi suggerivano erano tristezza, malinconia e forse anche li associavo a un turismo per persone anziane. Non chiedetemi perchè, ma per me era così.
Inutile dire che invece cominciando per esempio a conoscere il lago di Garda attraverso Peschiera e Sirmione già cominciavo a cambiare idea. Idea cambiata definitivamente oggi quando sono rimasta affascinata da Bardolino... anche se sotto la pioggia.


E di pioggia giuro ne è venuta giù davvero tanta!!!! Anche se siamo riusciti a fare qualche "metro" senza ombrello!!!



Ogni vietta del centro storico era carica di angolini tipici a cominciare dalla.... pavimentazione


e le gallerie d'arte?


e il piccolo porticciolo???


Di sicuro ci ritorneremo, spero con il sole:)))
Ma tra starsene tutto il giorno a casa sul divano per paura di bagnarsi, o muoversi lo stesso muniti di ombrelle, immagino abbiate già intuito cosa preferisco fare!!!!


domenica 21 ottobre 2012

Weekend


Quello appena trascorso è stato un weekend carico di tante emozioni e di tante avventure. Ovviamente in primis mi riferisco alla fiera di Vicenza, che colpisce ancora prima di entrare, con le installazioni di urban knitting...


E poi all'interno un caleidoscopio di colori e novità, anche se erano molto le cose viste e straviste. Oramai la fiera di Vicenza è diventato un'appuntamento irrinunciabile anche perchè riesco a incontrare proprio qui amiche che abitano lontano.


E poi tanta e tanta gente (praticamente tutte donne) da rendere quasi impossibile vedere certi stand...


Anche se trova spazio una mia piccola e personale polemica. Mi riferisco al dilagare di cartelli più o meno grandi appesi praticamente dappertutto e recanti le frasi: No foto - Non toccare - Se vi piacciono le nostre idee imprimetele nella testa e non fotografare (più o meno diceva così).  Mi sono divertita quindi a fotografare l'unico che permetteva di fotografare. Ma io dico dove sono? Ho pagato un biglietto (che proprio economico non è), vengo in una fiera perchè ritengo che le fiere servano per veicolare idee nuove, che siano il momento giusto per poter vedere di persona materiale che altrimenti vedrei solo sul web, e fra poco mi impediscono anche di guardare... ma qualche dubbio mi viene. Così una mia personale "crociata" l'ho messa in atto: nei stand che recavano No foto e via dicendo, o che ricordavano divieto di qualsiasi tipo... io NON HO COMPRATO!!!
Comunque a parte tutto ne è valsa la pena anche se alla sera ero distrutta!!!

E così il giorno dopo che era domenica ho cominciata nella maniera più rilassante possibile: colazione al bar con pasticcino di "stagione"


Ma chi di voi era in fiera sabato???



giovedì 18 ottobre 2012

Uncinetto...a noi due!!!


L'avevo accennato nel post precedente, sto sperimentando l'uncinetto!!! Si perchè dire che sto facendo qualcosa a l'uncinetto sarebbe dirla troppo grossa.
Mia mamma cuce da sempre abiti, cappotti, costumi da mare (quando ero piccolina) e addirittura vestiti da sposa, tutto da autodidatta... un grande dono, peccato che non abbia anche il dono e la pazienza per l'insegnamento. Mia nonna sapeva fare veramente di tutto, ma soprattutto usava da Dio l'uncinetto e i ferri da maglia, si faceva anche i calzini. Ma quando era ancora qui con noi io avevo in mente di tutto tranne che farmi insegnare i ferri!!! Adesso se fosse ancora qui perderei giornate intere per le sue preziose spiegazioni. Tutto questo per dire che alla fin fine mi sono sempre arrangiata nel fare quelle due cose che so fare, ma ultimamente mi sono proprio intestardita con l'uncinetto e volevo farvi partecipi dei miei progressi. Avevo provato a consultare libri ma mi arenavo sempre, così dopo aver visto la bellissima iniziativa di paneamorecreatività http://www.paneamoreecreativita.it/blog/2012/09/la-collana-uncinetto-punto-catenella/ ho deciso che volevo provarci assolutamente. Ogni mercoledì una lezione con una maglia diversa e un tutorial spiegato passo dopo passo in maniera veramente semplice.
Per il momento ho finito la collana alla quale io ho aggiunto una perla in similargento, più che altro per ravvivare un pò e dare un pò di luce visto che ho usato l'unica lana che avevo, ed era di colore marrone.
Il risultato? Beh intanto è una gran bella soddisfazione almeno averla finita, poi c'è sempre tempo per migliorare no?

sabato 13 ottobre 2012

Ritmi frenetici


Ci sono, ci sono... ma a volte i ritmi vorticosi quotidiani non mi lasciano nemmeno il tempo di scrivere due righe. Adesso che mi sono imposta di sedermi, mi rendo conto che il tempo è proprio volato dall'ultimo post. Ho passato non so quante ore in cucina a impastare, infornare e... a controllare di non bruciare tutto.



Ho trovato scuse rocambolesche per nascondere il regalo un pò "ingombrante" al mio piccolo festeggiato, che mi ha letteralmente travolto saltandomi in braccio quando ha visto di cosa si trattava. Di sicuro non si sarebbe mai aspettato un calciobalilla... ma da come è proseguita la serata mi sono resa conto che erano forse più entusiasti gli adulti dei bambini, anche gli over 70!!!
Ed è bello rendersi conto di come si possono trovare strade nuove per arrivare comunque all'obbiettivo prefissato.  Di questi tempi in generale è meglio evitare spese inutili, ma questo era proprio il regalo che volevamo fargli e quando mi è venuta l'idea di provare a cercarne uno in rete usato ma messo bene, abbiamo trovato subito questo. Fatalità era in un paese vicino a uno in cui mio marito doveva per lavoro recarsi. Quindi dopo averlo visto, e constato il suo ottimo stato ce lo siamo portati a casa con pochissimi euro.



Sono anche finalmente riuscita a organizzare una festa di compleanno in giardino solo con un pallone, amichetti sinceri e tanta voglia di giocare. Riuscitissima!!! Ottobre infatti può regalare ancora delle giornate calde, ma per paura di incappare in una giornata fredda i scorsi compleanni ho organizzato sempre tutto al coperto. Ho ancora davanti gli occhi la felicità di mio figlio quando alla fine stanchissimo e sudatissimo mi ha detto quanto è stata bella la festa.



Ho iniziato esperimenti di cui vi parlerò più avanti



E poi ho provato l'emozione e l'orgoglio per la fiducia che mia sorella ha riposto in me, commissionandomi le bomboniere per il battesimo della mia splendida nipotina. (di sicuro quando saranno finite ne farò un post)

work in progress
E ancora ho giocato con i giochi che mia figlia continua a costruirsi da sola, come quelli trovati per esempio in questo libro http://www.giuntistore.it/customer/product.php?productid=12535&cat=95  (straconsigliato)


A presto... buona vita